sabato 23 marzo 2013

IL DISAGIO GIOVANILE

Ho deciso di parlarvi di questo, non perchè è più  interessante degl'altri argomenti, non perchè voglio scrivere cose già dette e che già si sanno. Penso, però, che il "disagio giovanile" viene tante volte sottovalutato. Ho letto molte notizie di giovani che hanno agito in modo sbagliato a questo problema. Per noi giovani non c'è cosa più facile del sentirsi a disagio, con gli amici, genitori, a scuola o fuori. Siamo noi ? A farci troppi problemi per piacere ad altri, per entrare nel gruppo e per non sentirsi esclusi ? Forse è colpa di come la società sia diventata superficiale, di come noi siamo troppo ossessionati dal sentirci accettati da tutti. Un'altro problema di noi giovani è anche il sentirsi a disagio in famiglia, ci sono sempre di più genitori che non seguono i propri figli come dovrebbero. Le generazioni di oggi non vengono seguite come quelle dei nostri genitori o nonni.  Sono, anzi, pensano di essere già grandi dicendo e facendo cose non adatte alla loro età. Come saranno le generazioni che verranno? 

Chi ha cambiato la scuola?
Unsolved  mistery.



Cera una volta Adolf… un bambino con un sogno per il futuro ma non per  il suo, ma per il futuro di tutti: eliminare l’analfabetismo e acculturare chiunque. Possiamo dire che questo Adolf ci è riuscito: tutti vanno a scuola tutti sanno leggere e tutti sanno cosa bisogna farne della scuola. Ma… come in ogni fiaba, c’è sempre un antagonista. In questa fiaba l’antagonista sta rovinando il futuro di ognuno di noi. Non ci sono analfabeti, ma solo chi ancora non sa scrivere le parole in modo corretto; non ci sono acculturati, ma solo chi cambia la cultura in una porcheria; non ci sono persone educate, ma persone che per risultare più popolari rischierebbero l’anno scolastico prendendo note… Perché la scuola è cambiata in questo modo? Una volta la scuola era luogo di svago, si studiava con grande piacere, almeno questo succedeva nei tempi di Adolf. Scuola significava tempo libero, significa studiare e significherà avere un futuro!! Allora perché oggi la scuola è considerata come una prostituta?  È diventata luogo dove la gente ci va, ma non ricambia alcun sentimento… Perché facciamo della scuola un antagonista? O forse siamo tutti noi antagonisti? Ognuno di noi realizza un quadro pessimo della vita…   


LA LEGGEREZZA DELLA VITA
Noi adolescenti vediamo sempre le cose in modo negativo, ma in realtà dovremmo vederle in modo più leggero perchè è il periodo più fico della nostra vita e per questo dobbiamo divertirci senza pensare ai vari problemi che ci circondano visto che quando diventeremo più grandi ne dovremo affrontare di più tosti e impegnativi quali lavoro, famiglia e roba varia. Io, essendo un ragazzo a cui piace fare battute, e ne faccio molte credetemi, vi posso assicurare che vedendo la vita dal lato positivo a volte si possono dimenticare le nostre preoccupazioni che alla nostra età ne sono molte quali la scuola in primis, la famiglia e pressioni varie. Quindi il mio consiglio è di non preoccuparsi troppo delle avversità, che è normale avere, tutti le hanno, godetevi la vita e divertitevi perchè più si va avanti e più sarà dura.
 
IL DOPING NELLO SPORT

Le droghe sono sostanze che alterano il comportamento di una persona e hanno effetto sul sistema nervoso e sul cervello. Le droghe sono delle sostanze proibite, e c’è gente che per averle le compra ad alto prezzo e di contrabbando. Molti atleti fanno uso di queste sostanze per riuscire a vincere le competizioni, pur mettendo a repentaglio la propria incolumità e la propria vita. Secondo me fare uso di queste sostanze è sbagliato, perchè ogni atleta deve essere in grado di riuscire da solo a superare le difficoltà; senza l'aiuto di queste sostanze.




GLI ASPETTI POSITIVI DELLO SPORT 

Gli aspetti positivi dello sport sono l'insegnamento della disciplina, il rispetto verso i compagni e gli avversari. E un atleta deve essere in grado di controllare le proprie emozioni dando il meglio di sè, tutto ciò riguarda l'aspetto psicologico ed emotivo. Mentre il corpo trae molti vantaggi per stare in salute, per dimagrire e anche per divagarsi dopo un pomeriggio di studi.
Nella vita di ogni adolescente l'amicizia è sicuramente una delle cose più importanti, anzi una cosa fondamentale perchè un amico è una persona con cui confidarsi, con cui sfogarsi, con cui liberarsi di tutto il peso della quotidianità e sì, anche un antidoto alla tristezza perchè quando sei triste per qualsiasi motivo un vero amico riesce sempre a tirarti su e a farti spuntare un sorriso sul viso. Per mia esperienza personale posso assicurarvi, come teenager, che l'amicizia ha un ruolo fondamentale nella mia vita perchè posso appoggiarmi ai veri amici per tutto, quando ho bisogno di aiuto ci sono, quando ho bisogno di sfogarmi ci sono, anche quando voglio piangere ci sono e anche quando parlo fino allo sfinimento ci sono; posso davvero contare su di loro per tutto e soprattutto per ridere e divertirsi. Ma a volte certe "amicizie" possono essere davvero inutili perchè fanno soffrire, perchè certi "amici" ti tradiscono facendo i doppiogiochisti e tu pensavi di avere un buon amico ma in realtà hai solo una persona di cui potresti fare volentieri a meno  e l'amicizia non è fatta per soffrire è fatta per aiutare e per dare un pò di colore alla vita. Se non ci fosse l'amicizia come sarebbe questo mondo? Sicuramente più grigio e le persone sarebbero molto più tristi e sole.


Amore.... che parola curiosa e alquanto incomprensibile. Io credo che l'amore sia qualcosa che sia in grado di distruggere una persona ma allo stesso tempo di renderla la più forte del mondo. L'amore è qualcosa che può andare dagli amori infiniti alle storielle che durano dai 5 ai 9 mesi. L'amore è qualcosa che può colpire all'istante o un qualcosa che viene con il tempo con lo stare insieme al partner. L'amore non ha età ci si può amare anche all'età di 6 anni, non vuol dire che se una persona non è matura non sappia nemmeno amare. Io penso davvero che l'amore sia un'emozione prettamente soggettiva e nessuno è in grado di criticare chi ama. 

PS: fare "sesso" non significa fare l'amore.
XOXO


La droga è un grande problema nel mondo che colpisce soprattutto la fascia degli adolescenti.
Ci sono vari tipi di droghe quelle leggere e quelle pesanti
quelle leggere sono principalmente marjuana e hashish, provocano grande dipendenza e nella maggior parte dei casi questi stupefacenti si fumano.
Le droghe pesanti invece sono quelle come cocaina, eroina, LSD ecc. queste droghe provocano effetti di maggior impatto rispetto a quelle leggere e provocano anche una maggiore dipendenza, queste droghe sono molto pericolose perchè possono causare overdose e la morte.

mercoledì 20 marzo 2013

Gli argomenti principali di cui vorremmo parlare in questo blog saranno:
  • DROGA
  • AMORE
  • AMICIZIA
  • SPORT
  • COMICITA'
  • SCUOLA
  • DISAGIO GIOVANILE.
Sei sono le componenti principali del disagio giovanile, e poi verrà anche spiegato in se per se il disagio giovanile. Noi essendo adolescenti possiamo descrivere come questi argomenti riescono a cambiare l'umore del ragazzo/a. E grazie a questo spazio possiamo raccontarvi quello che noi viviamo. Vi introduciamo al nostro blog con una breve spiegazione di ogni argomento.

DROGA:
sostanza psicoattiva capace di alterare il funzionamento dell'organismo; si divide in legale e illegale, leggere e pesanti, naturali e sintetiche, che a loro volta si dividono in allucinogeni, stimolanti e stupefacenti.

AMORE:
è un sentimento intenso e profondo di affetto ma in realtà non ha definizioni, ma può essere:
  • amore familiare verso i familiari o i parenti;
  • amore per gli amici;
  • amore per se stessi;
  • amore romantico;
  • amore sessuale,formato per lo più da istinti erotici;
  • amore platonico, amore romantico verso qualcosa o qualcuno in cui un eventuale coinvolgimento fisico è solo un mezzo per raggiungere l'amore spirituale;
  • amore caritatevole, aiutare i bisognosi, gli affamati, gli animali feriti;
  • amore ideale, per qualcosa di astratto o inanimato, come un'idea o un obiettivo;
  • amore politico o sociale, per i propri principi, la propria nazione o patria, la propria dignità, il proprio onore e l'indipendenza
  • amore di fede, verso qualche essere divino o Dio detto anche devozione.

AMICIZIA:
da un punto di vista oggettivo, si indica un tipo di legame sociale (privo della componente sessuale) accompagnato da un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali.

SPORT:
è l'insieme di quelle attività fisiche compiute al fine di intrattenere chi le pratica o anche chi ne è spettatore. Comprende quelle attività che impegnano e sviluppano determinate capacità psicomotorie, svolte anche solo per fini ricreativi o salutistici. Lo sport può essere praticato singolarmente o in gruppo (sport di squadra), senza fini competitivi oppure gareggiando contro altri sportivi. In quest'ultimo caso si parla di agonismo sportivo, che è connotato oltre che dalla competizione anche dall'adozione di regole precise per i praticanti.
Anche se a volte lo sport viene praticato la maggior parte delle volte non più per passione ma per competizione o soldi.

COMICITA':
noi intendiamo per comicità l'osservare la vita con una certa leggerezza e allegria senza pensare sempre ai soliti problemi ma a prenderli da un lato positivo.

SCUOLA:
la parole in se per se è l'istituto in cui un ragazzo dai 3 ai 19 anni è istruito nella cultura di varie materie, ma nessuno parla mai dei veri problemi nella scuola come:
  • i professori ingiusti
  • troppi compiti
  • pochi fondi
  • sbagliate organizzazioni
  • carenze igieniche
  • bullismo
  • assenza di attività scolastiche 
  • l'incapacità di alcuni professori di istruire corretamente gli alunni.

DISAGIO GIOVANILE:
Sempre più spesso gli adulti,  gli stessi adulti che sono i nostri genitori o parenti, amici e, qualche volta,  semplici conoscenti, che devono insegnarci o per lo meno dirci come crescere nel modo migliore possibile, ci parlano del disagio giovanile, si affannano per noi, si chiedono, forse, cosa si prova a vivere questo disagio.
E ciò è giusto, conforme al loro ruolo di genitori, di "guide", di, potremmo anche chiamarli, "maestri di vita", visto che indubbiamente ne sanno molto più di noi giovani con la loro esperienza personale.
A volte, però, bisogna dirlo, tutto questo affannarsi per i giovani, pensare alla loro debole psiche, ai brutti incontri che possono fare, alle cattive amicizie che possono crearsi, alla scuola che , inspiegabilmente, va male, e simili.  


Speriamo vi piaccia, gli amministratori. 
Beatrice Pepi