- DROGA
- AMORE
- AMICIZIA
- SPORT
- COMICITA'
- SCUOLA
- DISAGIO GIOVANILE.
DROGA:
sostanza psicoattiva capace di alterare il funzionamento dell'organismo; si divide in legale e illegale, leggere e pesanti, naturali e sintetiche, che a loro volta si dividono in allucinogeni, stimolanti e stupefacenti.
AMORE:
è un sentimento intenso e profondo di affetto ma in realtà non ha definizioni, ma può essere:
- amore familiare verso i familiari o i parenti;
- amore per gli amici;
- amore per se stessi;
- amore romantico;
- amore sessuale,formato per lo più da istinti erotici;
- amore platonico, amore romantico verso qualcosa o qualcuno in cui un eventuale coinvolgimento fisico è solo un mezzo per raggiungere l'amore spirituale;
- amore caritatevole, aiutare i bisognosi, gli affamati, gli animali feriti;
- amore ideale, per qualcosa di astratto o inanimato, come un'idea o un obiettivo;
- amore politico o sociale, per i propri principi, la propria nazione o patria, la propria dignità, il proprio onore e l'indipendenza
- amore di fede, verso qualche essere divino o Dio detto anche devozione.
AMICIZIA:
da un punto di vista oggettivo, si indica un tipo di legame sociale (privo della componente sessuale) accompagnato da un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali.
SPORT:
è l'insieme di quelle attività fisiche compiute al fine di intrattenere chi le pratica o anche chi ne è spettatore. Comprende quelle attività che impegnano e sviluppano determinate capacità psicomotorie, svolte anche solo per fini ricreativi o salutistici. Lo sport può essere praticato singolarmente o in gruppo (sport di squadra), senza fini competitivi oppure gareggiando contro altri sportivi. In quest'ultimo caso si parla di agonismo sportivo, che è connotato oltre che dalla competizione anche dall'adozione di regole precise per i praticanti.
Anche se a volte lo sport viene praticato la maggior parte delle volte non più per passione ma per competizione o soldi.
COMICITA':
noi intendiamo per comicità l'osservare la vita con una certa leggerezza e allegria senza pensare sempre ai soliti problemi ma a prenderli da un lato positivo.
SCUOLA:
la parole in se per se è l'istituto in cui un ragazzo dai 3 ai 19 anni è istruito nella cultura di varie materie, ma nessuno parla mai dei veri problemi nella scuola come:
- i professori ingiusti
- troppi compiti
- pochi fondi
- sbagliate organizzazioni
- carenze igieniche
- bullismo
- assenza di attività scolastiche
- l'incapacità di alcuni professori di istruire corretamente gli alunni.
DISAGIO GIOVANILE:
Sempre più spesso gli adulti, gli stessi adulti che sono i nostri genitori o parenti, amici e, qualche volta, semplici conoscenti, che devono insegnarci o per lo meno dirci come crescere nel modo migliore possibile, ci parlano del disagio giovanile, si affannano per noi, si chiedono, forse, cosa si prova a vivere questo disagio.
E ciò è giusto, conforme al loro ruolo di genitori, di "guide", di, potremmo anche chiamarli, "maestri di vita", visto che indubbiamente ne sanno molto più di noi giovani con la loro esperienza personale.
A volte, però, bisogna dirlo, tutto questo affannarsi per i giovani, pensare alla loro debole psiche, ai brutti incontri che possono fare, alle cattive amicizie che possono crearsi, alla scuola che , inspiegabilmente, va male, e simili.
Speriamo vi piaccia, gli amministratori.
Beatrice Pepi
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