LO STRANO PERCORSO.
Sarebbe meglio cominciare a parlare del loro tema: molto femminile, molto carino, ma anche molto autunnale. Il titolo proviene da una canzone di Max Pezzali, bellissima canzone e che crediamo sia molto azzeccata con il tema del loro blog. Anche se alcuni post potrebbero sembrare semplicemente copiati e per niente elaborati. Gli argomenti sono molto interessanti, alcuni un po' banali e scontati. Dai suvvia ci vogliamo bene.....
PS: vi stiamo guardando!
KIZ KIZ "L'ANGOLO DI HYDE PARK"
Diciamo quello che pensiamo. Lo Speakers' Corner (in italiano "angolo degli oratori") è un'area dell'angolo nord orientale di Hyde Park, a Londra. Anche se molti dei suoi oratori abituali sono chiaramente distanti dalle idee della maggioranza, ha ospitato discorsi di persone famose come Karl Marx, Lenin, George Orwell e William Morris... e se loro hanno potuto, perchè noi no?
sabato 27 aprile 2013
mercoledì 24 aprile 2013
Una notte da leoni
Il film parla di quattro amici, Doug, Phil, Stu e Alan, che decidono di andare a Las Vegas per festeggiare l'addio al celibato di Doug. Dopo aver brindato alla "notte che non dimenticheranno mai" sul tetto dell'albergo. La mattina dopo, Stu, Alan e Phil si svegliano e non si ricordano quello che è successo la sera prima. La stanza d'albego dove si trovano è devastata, a Stu manca un dente, nel bagno c'è una tigre, in uno stanzino un neonato e Doug non si trova. Trovata la mamma del neonato, scoprono che nottetempo Stu l'ha sposata e
che lei è una spogliarellista. Scoprono poi che la tigre che hanno nel
bagno è di Mike Tyson, dalla cui villa è stata rubata proprio da loro. Alan confessa di aver messo del "roofis" nelle bottiglia con cui hanno brindato sul tetto la sera prima credendo che fosse ecstasy, allo scopo di sballare e di godersi maggiormente la serata. Trovato Doug, che lo avevano lasciato sul tetto per fargli uno scherzo,
ustionato dal sole e disorientato, il gruppo parte in auto per arrivare
appena in tempo alla cerimonia, durante la quale Stu trova finalmente il
coraggio per lasciare la fidanzata. Il film si conclude con
Alan che ritrova la fotocamera di Stu sotto un sedile della Mercedes ormai devastata. La macchina fotografica contiene
le prove fotografiche della pazzesca notte che nessuno ricorda. I tre
sono concordi ad eliminare le foto ma non prima di averle viste almeno
una sola volta. Il film termina con i quattro che allucinati scoprono
finalmente cosa hanno fatto durante la notte.
Ho scelto questo film perchè i film comici sono i miei preferiti, mi ha fatto ridere e i personaggi sono molto bravi ad interpretare i propri personaggi che sono molto esilaranti e "blablabla ciuccia".
Che dire... un idolo per me. Una cantante meravigliosa che come tutti ha avuto i suoi problemi e ha fatto i suoi errori.. ma per è comunque sia una delle donne più di classe del mondo. Anche se a volte in alcuni suoi video può sembrare molto volgare.. riesce comunque ad affascinare il pubblico femminile. Credo che sia un delle poche cantanti che sappia sedurre senza essere eccessivamente volgare, penso anche che lei sarebbe la donna che ogni uomo vorrebbe, o perlomeno come la rappresenta il film "Burlesque" è così. Ha iniziato anche a fare "The Voice" in America.... Secondo degli studi approfonditi è ancora l'unica ad avere una voce così potente e a raggiungere la nota melisma, fino ad ora ha venduto circa 50 milioni di album, ha inciso il suo primo album all'età di 19 anni. E' riconosciuta come "cantante di soul bianco". Ha addirittura fatto un figlio pochi anni fa chiamato Max Liron Bratman: Max (dal latino il più grande) Liron (dal ebreo, per il padre, la mia canzone), quindi si chiamerebbe "la mia più grande canzone".
LA RIVINCITA DELLE BIONDE

Questa foto (che è tratto dal film La rivincita delle bionde), che magari in sè per sè non sembra avere gran significato, è uno dei momenti più importanti del film. La bionda centrale è la protagonista del film, e davanti a lei troviamo il suo ex ( è per colpa sua che lei si trova in questa università) e la sua nuova ragazza ( momentanea nemica, che diventerà sua migliore amica). Qui Elle sta rispondendo ad una domanda posta dal professore, e non è la sua prima domanda ( quella in cui ci fece una brutta figura), ma la seconda, che rispose correttamente visto che alla precedente domanda era stata la ragazza del suo ex a rispondere. E qui ci troviamo nel momento della rivincita di questa biondina, pronta a far di tutto pur di riconquistare Warner, anche se non ci riuscirà fino alla fine della sua carriera universitaria. Quando capirà i suoi valori, e che essere bionda non significa solo essere una ragazza bella e viziata, dà il via ad uno studio sfrenato e fa capire a tutti che la sua apparenza inganna. Applicandosi allo studio alla fine riesce a risolvere un importante omicidio, e riesce a far vedere a tutti cos'è in grado di fare con la sua intelligenza. Chiunque se si applica è in grado di fare qualcosa di importante nella vita, senza guardare solo l'apparenza...
WILD CHILD
Questo film per quanto ha a che fare con l'ambiente scolastico, mi è piaciuto veramente perchè è un po' la realtà dei giovani di oggi. Gli attori principali sono Emma Roberts (con il ruolo di Poppy Moore) e Alex Pettyfer ( che interpreta Freddie). Poppy è una sedicenne viziata e ricca che vive con il padre a Malibu, ma il giorno che la matrigna verrà a vivere da loro, lei organizza un party e si butta in mare insieme ai vestiti della matrigna. Quando uscirà, il padre le comunicherà una notizia per lei inaspettata: andrà nel collegio inglese Abbey Mount School, una scuola con rigide regole... Un po' tutto il suo contrario. Obbligata ad andarci, il suo arrivo non era come se lo aspettava: c'è Harriet che le rovinerà tutti i suoi pensieri di libertà, e lei tratterà allo stesso modo le sue compagne di stanza. Lei assieme a loro, tenterà ogni piano pur di farsi cacciare, ma il padre aveva chiesto alla preside di avere un po' di calma e aiutarla a farla diventare più adulta. Ma Poppy e le sue compagne trovano il piano perfetto, cioè rimorchiare con il figlio della preside, così si infurierebbe e la farebbe espellere. Ma col passare del tempo si accorgerà che lei si innamorerà veramente di lui, e le sue compagne le considera come amiche vere, non come quelle che ha a Malibu, che sono solo viziate e capiscono ben poco dei suoi problemi. Lei va al ballo della scuola con Freddie, e quando sta finalmente per baciarlo, viene interrotta dalle amiche di Harriet, che ovviamente non le diranno nulla di questa storia perchè se lo venisse a sapere si infurierebbe ( ps: Harriet ha una cotta per Freddie). In quel periodo lei si è iscritta nella squadra di Lacrosse e riesce ad avere un appuntamento con Freddie, che finalmente riuscirà a baciarlo. Ma mentre lei è assente, Harriet stampa false mail dalla sua casella di posta elettonica: una che scrive a Ruby delle sue compagne di stanza, offendendole e una che scrive del piano per rimorchiare Freddie. Quando queste mail arrivano sia le sue amiche che Freddie, ci rimarranno molto male. Poppy una notte si trova davanti alla dispensa, con il suo accendino "I LOVE
LA", quando parte una fiamma e la tenda inizia a prendere fuoco. Ma Poppy riesce
a spegnere il piccolo fuoco e se ne va, lasciando là il suo accendino. Non si
era accorta che Drippy, una sua amica, era andata dentro la dispensa come ogni
notte per mangiare del gelato . Poppy
torna a dormire quando si avvia l'allarme di incendio: le fiamme provenivano
proprio da dove era Poppy. Evacuate tutte le ragazze, Poppy si accorge delle
urla di Drippy che accidentalmente nello spavento si era chiusa dentro la
dispensa. Poppy va a salvarla. Nel rientrare nelle camere, Freddie chiama a
parte Poppy e le fa vedere che ha trovato sul luogo dell'incendio il suo
accendino. Poppy si fa coraggio e va a confessare tutto alla direttrice, che con
grande dispiacere deve convocare la corte d'onore, formata da tutte le
studentesse della scuola. Poppy, dopo aver parlato con la signora Kingsley, vede
appesa al muro una foto dell'unica volta in cui la squadra di Lacrosse aveva vinto il campionato e nota che il
capitano era proprio sua madre. Capisce di appartenere veramente a questa
scuola, ma ormai sembra troppo tardi. Mentre si svolge il "processo", le ragazze
scoprono che è stata Harriet a scrivere le mail, quindi vanno di corsa alla
corte d'onore e cercano di salvare Poppy, invano. Harriet è più agguerrita che
mai. Ma la caposcuola si lascia sfuggire delle parole di troppo, dicendo che "è
entrata in cucina con l'accendino, quel suo ridicolo accendino I Love Los
Angeles...". Ma poiché nessuno aveva ancora parlato di accendino, è chiaro che è
stata Harriet ad appiccare il fuoco, quella sera, quando Poppy se n'era andata.
Harriet viene espulsa. Poppy quindi è salva, e si riconcilia con le sue amiche,
ma anche con Freddie. Alla finale di Lacrosse assisterà a sorpresa anche il
padre di Poppy che la vede molto cambiata.
Le ragazze vincono. Il film si conclude con Poppy, Drippy, Kate, Josie, Kiki e Freddie a Malibu, nella villa di Poppy e con loro che si tuffano giù dalla scogliera, proprio come aveva fatto Poppy dopo aver buttato in mare i vestiti della matrigna.
Questo film per quanto ha a che fare con l'ambiente scolastico, mi è piaciuto veramente perchè è un po' la realtà dei giovani di oggi. Gli attori principali sono Emma Roberts (con il ruolo di Poppy Moore) e Alex Pettyfer ( che interpreta Freddie). Poppy è una sedicenne viziata e ricca che vive con il padre a Malibu, ma il giorno che la matrigna verrà a vivere da loro, lei organizza un party e si butta in mare insieme ai vestiti della matrigna. Quando uscirà, il padre le comunicherà una notizia per lei inaspettata: andrà nel collegio inglese Abbey Mount School, una scuola con rigide regole... Un po' tutto il suo contrario. Obbligata ad andarci, il suo arrivo non era come se lo aspettava: c'è Harriet che le rovinerà tutti i suoi pensieri di libertà, e lei tratterà allo stesso modo le sue compagne di stanza. Lei assieme a loro, tenterà ogni piano pur di farsi cacciare, ma il padre aveva chiesto alla preside di avere un po' di calma e aiutarla a farla diventare più adulta. Ma Poppy e le sue compagne trovano il piano perfetto, cioè rimorchiare con il figlio della preside, così si infurierebbe e la farebbe espellere. Ma col passare del tempo si accorgerà che lei si innamorerà veramente di lui, e le sue compagne le considera come amiche vere, non come quelle che ha a Malibu, che sono solo viziate e capiscono ben poco dei suoi problemi. Lei va al ballo della scuola con Freddie, e quando sta finalmente per baciarlo, viene interrotta dalle amiche di Harriet, che ovviamente non le diranno nulla di questa storia perchè se lo venisse a sapere si infurierebbe ( ps: Harriet ha una cotta per Freddie). In quel periodo lei si è iscritta nella squadra di Lacrosse e riesce ad avere un appuntamento con Freddie, che finalmente riuscirà a baciarlo. Ma mentre lei è assente, Harriet stampa false mail dalla sua casella di posta elettonica: una che scrive a Ruby delle sue compagne di stanza, offendendole e una che scrive del piano per rimorchiare Freddie. Quando queste mail arrivano sia le sue amiche che Freddie, ci rimarranno molto male. Poppy una notte si trova davanti alla dispensa, con il suo accendino "I LOVE
LA", quando parte una fiamma e la tenda inizia a prendere fuoco. Ma Poppy riesce
a spegnere il piccolo fuoco e se ne va, lasciando là il suo accendino. Non si
era accorta che Drippy, una sua amica, era andata dentro la dispensa come ogni
notte per mangiare del gelato . Poppy
torna a dormire quando si avvia l'allarme di incendio: le fiamme provenivano
proprio da dove era Poppy. Evacuate tutte le ragazze, Poppy si accorge delle
urla di Drippy che accidentalmente nello spavento si era chiusa dentro la
dispensa. Poppy va a salvarla. Nel rientrare nelle camere, Freddie chiama a
parte Poppy e le fa vedere che ha trovato sul luogo dell'incendio il suo
accendino. Poppy si fa coraggio e va a confessare tutto alla direttrice, che con
grande dispiacere deve convocare la corte d'onore, formata da tutte le
studentesse della scuola. Poppy, dopo aver parlato con la signora Kingsley, vede
appesa al muro una foto dell'unica volta in cui la squadra di Lacrosse aveva vinto il campionato e nota che il
capitano era proprio sua madre. Capisce di appartenere veramente a questa
scuola, ma ormai sembra troppo tardi. Mentre si svolge il "processo", le ragazze
scoprono che è stata Harriet a scrivere le mail, quindi vanno di corsa alla
corte d'onore e cercano di salvare Poppy, invano. Harriet è più agguerrita che
mai. Ma la caposcuola si lascia sfuggire delle parole di troppo, dicendo che "è
entrata in cucina con l'accendino, quel suo ridicolo accendino I Love Los
Angeles...". Ma poiché nessuno aveva ancora parlato di accendino, è chiaro che è
stata Harriet ad appiccare il fuoco, quella sera, quando Poppy se n'era andata.
Harriet viene espulsa. Poppy quindi è salva, e si riconcilia con le sue amiche,
ma anche con Freddie. Alla finale di Lacrosse assisterà a sorpresa anche il
padre di Poppy che la vede molto cambiata. Le ragazze vincono. Il film si conclude con Poppy, Drippy, Kate, Josie, Kiki e Freddie a Malibu, nella villa di Poppy e con loro che si tuffano giù dalla scogliera, proprio come aveva fatto Poppy dopo aver buttato in mare i vestiti della matrigna.
Bridget Vreeeland è una ragazza determinata a cui piace stare al centro dell'attenzione, passa la sua estate in campus per giocare a calcio,
mettendosi in mostra agli occhi del vice-allenatore Eric, di cui si è
invaghita e con cui perderà la sua verginità. Ma la sua voglia di
protagonismo nasconde il trauma per la perdita della madre, morta
qualche anno prima. Questa estate segna una sua nuova maturità, in cui
grazie all'affetto delle amiche e ad un paio di jeans riuscirà a colmare
il vuoto dentro di sé. Carmen Lowell da piccola ha dovuto subire l'abbandono del padre. Durante
l'estate parte per ritrovarlo e cercare di costruire con lui un rapporto
finora inesistente. L'ingenuo entusiasmo della ragazza si spegne quando
scopre che Al è in procinto di sposarsi con una nuova donna, già madre
di due adolescenti avuti da un precedente matrimonio. Il padre è per
giunta unicamente preoccupato dei preparativi del matrimonio. In quella
situazione inattesa la ragazza, in estremo disagio di fronte alla
"perfetta" nuova famiglia del padre troverà infine il coraggio di
affrontare la realtà ed avere un chiarimento col padre. Grazie anche
alle sue amiche capirà di non poter cambiare il percorso della vita.
Dopo essere riuscita ad instaurare col genitore un nuovo e leale
rapporto padre-figlia, gli sarà accanto durante la cerimonia nuziale.
Sarà la sua damigella d'onore pur senza indossare i vestiti adatti
all'occasione. Questo film mi ha colpito appunto perchè queste quattro ragazze pur vivendo l'estate separate, continuano ad essere grandi amiche e a raccontarsi tutto e condividendo le belle cose che trovano, ovvero il paio di jeans senza mai pensare alla distanza, ai soldi della spedizione, e con questo voglio dire che l'amicizia va oltre tutte le cose, come la distanza, i viaggi e cose varie, perchè la vera amicizia è vera in qualsiasi circostanza e il rapporto che lega gli amici veri è più forte che mai e appunto per me questo film lo rappresenta al meglio.
mercoledì 17 aprile 2013
BLOW.
Il film Blow del 2001 parla della storia di uno dei più grandi spacciatori degli Stati Uniti. George Jung all'età di 18 anni si trasferisce in California e comincia a spacciare marjiuana e col passare degli anni la cosa si ingigantisce sempre di più fino ad arrivare il più grande spacciatore: tra galera e mafiosi sembra che si sia salvato ma alla fine va in prigione e viene condannato per 50 anni. E' un bellissimo film con grandi attori come Penelope Cruz e Johnny Depp; fa capire anche che se fai qualcosa di sbagliato prima o poi la paghi.
Il film Blow del 2001 parla della storia di uno dei più grandi spacciatori degli Stati Uniti. George Jung all'età di 18 anni si trasferisce in California e comincia a spacciare marjiuana e col passare degli anni la cosa si ingigantisce sempre di più fino ad arrivare il più grande spacciatore: tra galera e mafiosi sembra che si sia salvato ma alla fine va in prigione e viene condannato per 50 anni. E' un bellissimo film con grandi attori come Penelope Cruz e Johnny Depp; fa capire anche che se fai qualcosa di sbagliato prima o poi la paghi.
LA GINNASTICA ARTISTICA
venerdì 12 aprile 2013
EASY GIRL
EASY GIRL
E' un film molto
moderno, basato su come davvero vanno le cose ai giorni nostri, dove ormai la
reputazione è più importante di come si è veramente. Parla di una ragazza
liceale, Olive, che, come tutti i ragazzi della sua età, frequenta il liceo.
Come succede in tutte le scuole, c'è sempre il gruppo delle "ragazze
popolari" che cercano in tutti i modi di prendere in giro la protagonista
e le sue amiche. Per questo Olive, stufa di essere esclusa, non pensando alle
conseguenze decide di inventarsi di aver perso la verginità, per essere
accettata da queste ragazze. Ma naturalmente la notizia arriva immediatamente
ai compagni di scuola. Decide di far lavorare il pettegolezzo a suo favore,
solo per diventare più popolare, divertendosi a far circolare voci non vere sul
suo conto. Ben presto pero' la situazione le sfugge di mano e si rende conto
delle conseguenze derivate dalle sue menzogne, cioè che tutti, nella scuola e
fuori, la deridono alle spalle.
Incredula e testarda decide di lasciar credere ai compagni ciò che vogliono, per vedere fino a che punto possono spingersi il loro pregiudizio e la sua discriminazione. Perde le amiche che non la riconoscono più, ma fortunatamente il suo migliore amico le rimane accanto, facendole capire che la vera lei è mille volte meglio della ragazza che tutti pensano che sia. Stufa di tutte quelle voce, racconta la verità dopo aver capito che passare da quella che non è solo per piacere ad altri non è la cosa più importante. Ed è qui, che capisce quello che prova veramente per lui, l’unica persona che non l’ha lasciata sola.
Incredula e testarda decide di lasciar credere ai compagni ciò che vogliono, per vedere fino a che punto possono spingersi il loro pregiudizio e la sua discriminazione. Perde le amiche che non la riconoscono più, ma fortunatamente il suo migliore amico le rimane accanto, facendole capire che la vera lei è mille volte meglio della ragazza che tutti pensano che sia. Stufa di tutte quelle voce, racconta la verità dopo aver capito che passare da quella che non è solo per piacere ad altri non è la cosa più importante. Ed è qui, che capisce quello che prova veramente per lui, l’unica persona che non l’ha lasciata sola.
Questo film mi ha molto colpito, per il
semplice fatto che ci fa capire che ormai i ragazzi, sentendosi esclusi dal
gruppo, si inventano di tutto per fare belle figure o semplicemente per stare
al centro dell’attenzione. Molto spesso arrivano a fare cose che non farebbero mai, solo per seguire la massa, che molto spesso peggiora il comportamento di chi passa in questa situazione.
Essere se stessi, è questo quello che conta, i veri amici, quelli sinceri, accetteranno il modo in cui sei veramente.
mercoledì 10 aprile 2013
LE PAGINE DELLA NOSTRA VITA.
Il film racconta la storia d'amore fra due giovani americani durante gli anni quaranta. L'inizio del film è ambientato in una casa di riposo, dove un uomo anziano legge giornalmente stralci di un diario ad un'anziana donna affetta dalla demenza senile, si appassiona all'avvincente storia d'amore raccontata nel diario che ogni giorno un uomo le racconta. Allie Hamilton è una bellissima ragazza di Charleston: è colta, ama suonare il pianoforte e dipingere, appartiene ad una famiglia facoltosa e dopo l'estate frequenterà la prestigiosa Università di New York. Casualmente, durante una festa, conosce Noah Calhoun, un ragazzo anticonformista che fa l'operaio e che vive con il padre in campagna, in condizioni tutt'altro che sfarzose. Tra i due, così diversi per ceto sociale e carattere, scoppia un amore
travolgente, fatto di baci, di tenerezze e di momenti appassionanti ed
indimenticabili trascorsi in una grandissima e vecchia casa, che Noah
vorrebbe ristrutturare, e che a Allie promette che l'avrebbe fatta come voleva lei per poi abitarci insieme. I genitori di Allie non condividono il loro sentimento (che
considerano una passione estiva passeggera) e costringono la ragazza a
tornare con loro a Charleston. Allie confessa a Noah che dovranno stare lontani, ma Noah non prende bene la cosa e Allie, delusa, lo caccia. Dopo tutto ciò, Allie e Noah sono sicuri che il loro amore non finirà a causa della lontananza. Noah scrive ad Allie una lettera ogni giorno per
trecentosessantacinque giorni, ma non riceve alcuna risposta e quindi
deduce che Allie l'abbia dimenticato. D'altra parte Allie non legge le
sue lettere poiché la madre gliele sottrae di nascosto, e non essendone a
conoscenza pensa che Noah l'abbia dimenticata, dato che non le avrebbe
mai scritto dal giorno della sua partenza. Lo scoppio della seconda guerra mondiale non fa altro che separare ulteriormente i due: Noah si arruola ed Allie va all'università e diventa infermiera.
Allie nel frattempo, convinta che Noah non la ricambi, si invaghisce di
Lon, un ragazzo affascinante e benestante che conquista immediatamente
la sua famiglia. Lon, che ama profondamente la ragazza, le chiede di
sposarlo e lei accetta felice. Noah, invece, ritornato dalla guerra ha Allie come chiodo fisso: anche se s'intrattiene talvolta con Marta, una vedova di guerra, non fa che pensare a lei. Questa sua "ossessione" non fa che
abbruttirlo: Noah comincia ad ubriacarsi e fa ciò che aveva promesso, ristruttura la casa che ha fatto da ambientazione
al momento di passione, amore e intimità sua e di Allie, che ormai è diventata di sua proprietà, tutta da solo; acquistata dal padre prima di morire. Il ragazzo ci riesce; dopo mesi di duro lavoro, la casa è completamente
ristrutturata: identica a come Allie anni prima aveva detto di
desiderarla, con un pianoforte e una stanza che dà sul fiume per dipingere. La sua impresa riscuote successo e molti acquirenti sono interessati a
prenderla in possesso, ma il ragazzo aggrappandosi a ogni tipo di scuse,
non accetta di venderla. Durante le prove del suo abito da sposa,
Allie vede casualmente sul giornale la foto di Noah con la leggendaria
casa ristrutturata, e cade in confusione. Parte e ritorna nei luoghi che
hanno fatto da sfondo alla sua coinvolgente storia d'amore, rivede
Noah, e durante una traversata in canoa sotto la pioggia,
tra i due riscoppia la passione. I ragazzi, hanno così modo di
chiarirsi, ed Allie viene a conoscenza del furto delle lettere commesso
da sua madre anni prima. Mentre Noah va a prendere la colazione,
arriva la madre di Allie: la ragazza, collerica, le chiede di spiegarle
il motivo per cui le ha nascosto le lettere e la madre la porta in un
luogo dove lavorano alcuni operai. Uno degli operai era il suo grande
amore giovanile, ma la donna ci aveva rinunciato per sposare il padre di
Allie poiché sapeva che sebbene avessero una forte attrazione e un
forte sentimento, lei e quell'uomo erano diversi e quindi non destinati a
stare insieme. Nonostante sembri che voglia portarla via, la madre riconsegna le
lettere ad Allie (dato che non le aveva buttate, ma solo conservate) e
la riporta a casa di Noah, lasciandola libera di decidere.
La ragazza è
confusa: lei ama Noah, ma ha anche un profondissimo affetto per Lon, che
a suo parere non merita di essere deluso in tal modo. Allie, per trovare una decisione adatta, va via da casa di Noah:
tutto fa presagire che Allie abbia deciso di non deludere Lon e Noah la
vede andare via per la seconda volta. Allie va da Lon: il ragazzo la
lascia libera di decidere quello che è meglio per lei, dato che la ama
davvero e profondamente. La ragazza, allora fa ritorno da Noah, il suo
unico grande amore. Il diario si conclude così, e finalmente l'anziana
donna ha un momento di lucidità: quella che sembrava l'appassionante
storia di due sconosciuti è più vicina a lei di quanto non credesse. È
lei Allie, e il suo amorevole anziano lettore è Noah, suo marito:
la donna non ricordava più nulla per via della demenza senile in stadio
avanzato. E Noah le è stato vicino affinché, anche per pochi attimi, la
donna che non ha mai smesso di amare, ricordasse il loro grande amore.
Dopo qualche minuto, infatti, Allie ricade nel suo perenne stato di buio
e di smarrimento e non riconosce Noah: lo scambia per uno sconosciuto e
lo caccia in malo modo, avendo una grave crisi isterica. Noah, nel frattempo molto malato, ha un ennesimo infarto.
La notte, spinto dal grande amore per Allie, riesce a farsi dare un
permesso dall'infermiera per andare a trovare il suo amore. Allie,
svegliatasi di soprassalto, riconosce nuovamente Noah; in momenti di
grande tenerezza, la donna gli chiede se pensa che il loro grande amore
possa fare un altro grande miracolo: farli andare via insieme, dove
nessuna malattia potrà ostacolare il ricordo e il proseguimento del loro
amore. L'uomo le risponde che il loro grande amore è capace di tutto, e
addormentandosi assieme e felici i due si augurano la buonanotte e
dicono "A domani". Il film si chiude con uno stormo di anatre in volo,
il che lascia presagire che i due siano volati assieme in un luogo senza
tempo in cui vivere il loro grande amore unico e immortale.
La ragazza è
confusa: lei ama Noah, ma ha anche un profondissimo affetto per Lon, che
a suo parere non merita di essere deluso in tal modo. Allie, per trovare una decisione adatta, va via da casa di Noah:
tutto fa presagire che Allie abbia deciso di non deludere Lon e Noah la
vede andare via per la seconda volta. Allie va da Lon: il ragazzo la
lascia libera di decidere quello che è meglio per lei, dato che la ama
davvero e profondamente. La ragazza, allora fa ritorno da Noah, il suo
unico grande amore. Il diario si conclude così, e finalmente l'anziana
donna ha un momento di lucidità: quella che sembrava l'appassionante
storia di due sconosciuti è più vicina a lei di quanto non credesse. È
lei Allie, e il suo amorevole anziano lettore è Noah, suo marito:
la donna non ricordava più nulla per via della demenza senile in stadio
avanzato. E Noah le è stato vicino affinché, anche per pochi attimi, la
donna che non ha mai smesso di amare, ricordasse il loro grande amore.
Dopo qualche minuto, infatti, Allie ricade nel suo perenne stato di buio
e di smarrimento e non riconosce Noah: lo scambia per uno sconosciuto e
lo caccia in malo modo, avendo una grave crisi isterica. Noah, nel frattempo molto malato, ha un ennesimo infarto.
La notte, spinto dal grande amore per Allie, riesce a farsi dare un
permesso dall'infermiera per andare a trovare il suo amore. Allie,
svegliatasi di soprassalto, riconosce nuovamente Noah; in momenti di
grande tenerezza, la donna gli chiede se pensa che il loro grande amore
possa fare un altro grande miracolo: farli andare via insieme, dove
nessuna malattia potrà ostacolare il ricordo e il proseguimento del loro
amore. L'uomo le risponde che il loro grande amore è capace di tutto, e
addormentandosi assieme e felici i due si augurano la buonanotte e
dicono "A domani". Il film si chiude con uno stormo di anatre in volo,
il che lascia presagire che i due siano volati assieme in un luogo senza
tempo in cui vivere il loro grande amore unico e immortale.
Credo che un film migliore di questo io non l'abbia mai visto..
concludo dicendo che queste cose si vedono solo nei film, perchè io sono passata in una situazione simile, e fidatevi, tornare indietro non è sempre facile.
Il sapore della vittoria
E' un film che parla di un
allenatore di colore di nome Herman Boone, che viene chiamato dal comitato
scolastico per allenare il liceo Williams High School. Nella squadra è divisa
in due parti: da una parte i "neri" e dall'altra i "bianchi",
questi si scontreranno continuamente, ma riusciranno lostesso ad arrivare alla
finale del campionato, grazie alla volontà che questi hanno nel raggiungere un
obbiettivo comune cioè riuscire a vincere! Durante questo periodo ci sono stati
degli impedimenti che questi ragazzi riusciranno a superare con lo spirito di
squadra che all'inizio del percorso lì hanno divisi così fortemente. Io penso
che sia un film molto istruttivo per chi pratica sport, ma lo è anche per chi
non lo pratica o va semplicemente in palestra. E’ un film che ti apre gli occhi
e ti fa capire e apprezzare ciò che hai, è un film molto commovente ma allo
stesso tempo ti fa riflettere e capire ciò che è veramente importante! Lo
consiglio a tutti, davvero.
sabato 6 aprile 2013
PANDORA.
Non c'è mai stata, una storia di una ragazza Pandora, che a scuola aveva tutti 8 e 9. Anche se aL'OTTO non ci giocava mai.... Per essere accettata dagli altri, iniziò a far uso di sostanze stupefacenti e a rubare nei negozi; tutto questo perché era depressa per via della separazione dei genitori. Dopo qualche anno peggiorò la sua situazione, e così venne notata da un gruppo di amici, che la vollero aiutare ad uscirne. E le consigliarono di smettere di fare uso di queste sostanze e intraprendere uno sport; ma lei non voleva proprio saperne. Al punto che, un giorno Pandora andò in overdose e tutti i suoi amici di cui di uno era completamente cotta ( e mangiata ) la andarono a trovare e la convinsero a smettere di farne uso. E appena uscita dall'ospedale andò in comunità e iniziò a praticare equitazione, sembrava le piacesse davvero. Successivamente ampliò le sue conoscenze con il ragazzo che le piaceva molto fino a fidanzarsi peccato che dopo un mese scoprì che lui è diventato gay.
ogni riferimento a cose e persone è puramente casuale;
tanti kizz l'amministratore, e gli autori.
Non c'è mai stata, una storia di una ragazza Pandora, che a scuola aveva tutti 8 e 9. Anche se aL'OTTO non ci giocava mai.... Per essere accettata dagli altri, iniziò a far uso di sostanze stupefacenti e a rubare nei negozi; tutto questo perché era depressa per via della separazione dei genitori. Dopo qualche anno peggiorò la sua situazione, e così venne notata da un gruppo di amici, che la vollero aiutare ad uscirne. E le consigliarono di smettere di fare uso di queste sostanze e intraprendere uno sport; ma lei non voleva proprio saperne. Al punto che, un giorno Pandora andò in overdose e tutti i suoi amici di cui di uno era completamente cotta ( e mangiata ) la andarono a trovare e la convinsero a smettere di farne uso. E appena uscita dall'ospedale andò in comunità e iniziò a praticare equitazione, sembrava le piacesse davvero. Successivamente ampliò le sue conoscenze con il ragazzo che le piaceva molto fino a fidanzarsi peccato che dopo un mese scoprì che lui è diventato gay.ogni riferimento a cose e persone è puramente casuale;
tanti kizz l'amministratore, e gli autori.
sabato 23 marzo 2013
IL DISAGIO GIOVANILE
Ho deciso di parlarvi di questo, non perchè è più interessante degl'altri argomenti, non perchè voglio scrivere cose già dette e che già si sanno. Penso, però, che il "disagio giovanile" viene tante volte sottovalutato. Ho letto molte notizie di giovani che hanno agito in modo sbagliato a questo problema. Per noi giovani non c'è cosa più facile del sentirsi a disagio, con gli amici, genitori, a scuola o fuori. Siamo noi ? A farci troppi problemi per piacere ad altri, per entrare nel gruppo e per non sentirsi esclusi ? Forse è colpa di come la società sia diventata superficiale, di come noi siamo troppo ossessionati dal sentirci accettati da tutti. Un'altro problema di noi giovani è anche il sentirsi a disagio in famiglia, ci sono sempre di più genitori che non seguono i propri figli come dovrebbero. Le generazioni di oggi non vengono seguite come quelle dei nostri genitori o nonni. Sono, anzi, pensano di essere già grandi dicendo e facendo cose non adatte alla loro età. Come saranno le generazioni che verranno?
Ho deciso di parlarvi di questo, non perchè è più interessante degl'altri argomenti, non perchè voglio scrivere cose già dette e che già si sanno. Penso, però, che il "disagio giovanile" viene tante volte sottovalutato. Ho letto molte notizie di giovani che hanno agito in modo sbagliato a questo problema. Per noi giovani non c'è cosa più facile del sentirsi a disagio, con gli amici, genitori, a scuola o fuori. Siamo noi ? A farci troppi problemi per piacere ad altri, per entrare nel gruppo e per non sentirsi esclusi ? Forse è colpa di come la società sia diventata superficiale, di come noi siamo troppo ossessionati dal sentirci accettati da tutti. Un'altro problema di noi giovani è anche il sentirsi a disagio in famiglia, ci sono sempre di più genitori che non seguono i propri figli come dovrebbero. Le generazioni di oggi non vengono seguite come quelle dei nostri genitori o nonni. Sono, anzi, pensano di essere già grandi dicendo e facendo cose non adatte alla loro età. Come saranno le generazioni che verranno?
Chi ha cambiato la scuola?
Unsolved mistery.
Unsolved mistery.
Noi adolescenti vediamo sempre le cose in modo negativo, ma in realtà dovremmo vederle in modo più leggero perchè è il periodo più fico della nostra vita e per questo dobbiamo divertirci senza pensare ai vari problemi che ci circondano visto che quando diventeremo più grandi ne dovremo affrontare di più tosti e impegnativi quali lavoro, famiglia e roba varia. Io, essendo un ragazzo a cui piace fare battute, e ne faccio molte credetemi, vi posso assicurare che vedendo la vita dal lato positivo a volte si possono dimenticare le nostre preoccupazioni che alla nostra età ne sono molte quali la scuola in primis, la famiglia e pressioni varie. Quindi il mio consiglio è di non preoccuparsi troppo delle avversità, che è normale avere, tutti le hanno, godetevi la vita e divertitevi perchè più si va avanti e più sarà dura.
IL DOPING NELLO SPORT
GLI ASPETTI POSITIVI DELLO SPORT
Gli aspetti positivi dello sport sono l'insegnamento della disciplina, il rispetto verso i compagni e gli avversari. E un atleta deve essere in grado di controllare le proprie emozioni dando il meglio di sè, tutto ciò riguarda l'aspetto psicologico ed emotivo. Mentre il corpo trae molti vantaggi per stare in salute, per dimagrire e anche per divagarsi dopo un pomeriggio di studi.
Amore.... che parola curiosa e alquanto incomprensibile. Io credo che l'amore sia qualcosa che sia in grado di distruggere una persona ma allo stesso tempo di renderla la più forte del mondo. L'amore è qualcosa che può andare dagli amori infiniti alle storielle che durano dai 5 ai 9 mesi. L'amore è qualcosa che può colpire all'istante o un qualcosa che viene con il tempo con lo stare insieme al partner. L'amore non ha età ci si può amare anche all'età di 6 anni, non vuol dire che se una persona non è matura non sappia nemmeno amare. Io penso davvero che l'amore sia un'emozione prettamente soggettiva e nessuno è in grado di criticare chi ama. PS: fare "sesso" non significa fare l'amore.
XOXO♥
mercoledì 20 marzo 2013
Gli argomenti principali di cui vorremmo parlare in questo blog saranno:
DROGA:
sostanza psicoattiva capace di alterare il funzionamento dell'organismo; si divide in legale e illegale, leggere e pesanti, naturali e sintetiche, che a loro volta si dividono in allucinogeni, stimolanti e stupefacenti.
AMORE:
è un sentimento intenso e profondo di affetto ma in realtà non ha definizioni, ma può essere:
AMICIZIA:
da un punto di vista oggettivo, si indica un tipo di legame sociale (privo della componente sessuale) accompagnato da un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali.
SPORT:
è l'insieme di quelle attività fisiche compiute al fine di intrattenere chi le pratica o anche chi ne è spettatore. Comprende quelle attività che impegnano e sviluppano determinate capacità psicomotorie, svolte anche solo per fini ricreativi o salutistici. Lo sport può essere praticato singolarmente o in gruppo (sport di squadra), senza fini competitivi oppure gareggiando contro altri sportivi. In quest'ultimo caso si parla di agonismo sportivo, che è connotato oltre che dalla competizione anche dall'adozione di regole precise per i praticanti.
Anche se a volte lo sport viene praticato la maggior parte delle volte non più per passione ma per competizione o soldi.
COMICITA':
noi intendiamo per comicità l'osservare la vita con una certa leggerezza e allegria senza pensare sempre ai soliti problemi ma a prenderli da un lato positivo.
SCUOLA:
la parole in se per se è l'istituto in cui un ragazzo dai 3 ai 19 anni è istruito nella cultura di varie materie, ma nessuno parla mai dei veri problemi nella scuola come:
DISAGIO GIOVANILE:
Sempre più spesso gli adulti, gli stessi adulti che sono i nostri genitori o parenti, amici e, qualche volta, semplici conoscenti, che devono insegnarci o per lo meno dirci come crescere nel modo migliore possibile, ci parlano del disagio giovanile, si affannano per noi, si chiedono, forse, cosa si prova a vivere questo disagio.
E ciò è giusto, conforme al loro ruolo di genitori, di "guide", di, potremmo anche chiamarli, "maestri di vita", visto che indubbiamente ne sanno molto più di noi giovani con la loro esperienza personale.
A volte, però, bisogna dirlo, tutto questo affannarsi per i giovani, pensare alla loro debole psiche, ai brutti incontri che possono fare, alle cattive amicizie che possono crearsi, alla scuola che , inspiegabilmente, va male, e simili.
- DROGA
- AMORE
- AMICIZIA
- SPORT
- COMICITA'
- SCUOLA
- DISAGIO GIOVANILE.
DROGA:
sostanza psicoattiva capace di alterare il funzionamento dell'organismo; si divide in legale e illegale, leggere e pesanti, naturali e sintetiche, che a loro volta si dividono in allucinogeni, stimolanti e stupefacenti.
AMORE:
è un sentimento intenso e profondo di affetto ma in realtà non ha definizioni, ma può essere:
- amore familiare verso i familiari o i parenti;
- amore per gli amici;
- amore per se stessi;
- amore romantico;
- amore sessuale,formato per lo più da istinti erotici;
- amore platonico, amore romantico verso qualcosa o qualcuno in cui un eventuale coinvolgimento fisico è solo un mezzo per raggiungere l'amore spirituale;
- amore caritatevole, aiutare i bisognosi, gli affamati, gli animali feriti;
- amore ideale, per qualcosa di astratto o inanimato, come un'idea o un obiettivo;
- amore politico o sociale, per i propri principi, la propria nazione o patria, la propria dignità, il proprio onore e l'indipendenza
- amore di fede, verso qualche essere divino o Dio detto anche devozione.
AMICIZIA:
da un punto di vista oggettivo, si indica un tipo di legame sociale (privo della componente sessuale) accompagnato da un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali.
SPORT:
è l'insieme di quelle attività fisiche compiute al fine di intrattenere chi le pratica o anche chi ne è spettatore. Comprende quelle attività che impegnano e sviluppano determinate capacità psicomotorie, svolte anche solo per fini ricreativi o salutistici. Lo sport può essere praticato singolarmente o in gruppo (sport di squadra), senza fini competitivi oppure gareggiando contro altri sportivi. In quest'ultimo caso si parla di agonismo sportivo, che è connotato oltre che dalla competizione anche dall'adozione di regole precise per i praticanti.
Anche se a volte lo sport viene praticato la maggior parte delle volte non più per passione ma per competizione o soldi.
COMICITA':
noi intendiamo per comicità l'osservare la vita con una certa leggerezza e allegria senza pensare sempre ai soliti problemi ma a prenderli da un lato positivo.
SCUOLA:
la parole in se per se è l'istituto in cui un ragazzo dai 3 ai 19 anni è istruito nella cultura di varie materie, ma nessuno parla mai dei veri problemi nella scuola come:
- i professori ingiusti
- troppi compiti
- pochi fondi
- sbagliate organizzazioni
- carenze igieniche
- bullismo
- assenza di attività scolastiche
- l'incapacità di alcuni professori di istruire corretamente gli alunni.
DISAGIO GIOVANILE:
Sempre più spesso gli adulti, gli stessi adulti che sono i nostri genitori o parenti, amici e, qualche volta, semplici conoscenti, che devono insegnarci o per lo meno dirci come crescere nel modo migliore possibile, ci parlano del disagio giovanile, si affannano per noi, si chiedono, forse, cosa si prova a vivere questo disagio.
E ciò è giusto, conforme al loro ruolo di genitori, di "guide", di, potremmo anche chiamarli, "maestri di vita", visto che indubbiamente ne sanno molto più di noi giovani con la loro esperienza personale.
A volte, però, bisogna dirlo, tutto questo affannarsi per i giovani, pensare alla loro debole psiche, ai brutti incontri che possono fare, alle cattive amicizie che possono crearsi, alla scuola che , inspiegabilmente, va male, e simili.
Speriamo vi piaccia, gli amministratori.
Beatrice Pepi
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